| Gruppo alpini |
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Il sodalizio è nato nel 1979 per volontà di Renzo Bianchi, Bruno Ibatici ed altri simpatizzanti dell’Associazione nazionale alpini, che hanno sollecitato Efrem Bianchi a costituire ufficialmente il Gruppo alpini di Corneto. Dalla fondazione il presidente è lo stesso Efrem Bianchi, mentre il segretario è Giorgio Bianchi. Il gruppo conta una cinquantina di iscritti, compresi gli Amici degli Alpini. La prima sede è stata una baracca recuperata in Friuli e risistemata per lo scopo. Oltre alle normali attività in linea con la Sezione provinciale, il gruppo si è particolarmente impegnato in attività di volontariato sul territorio e nella promozione di attività culturali tra cui concerti di cori, tappa del Memorial Giacobazzi, organizzazione di gite, eccetera. LA FESTA DELLA SOLIDARIETA’ ALPINA Il gruppo di Corneto è ideatore e promotore della festa della solidarietà alpina. La buona riuscita dell’iniziativa ha indotto la sezione provinciale ad assumerne il patrocinio. La proposta è che da Corneto si sposti in altre sedi della provincia per divenire itinerante in altri luoghi, al fine di sensibilizzare il più possibile alle iniziative di solidarietà. Dal 2004 il trinomio Alpini, solidarietà e cultura ha permesso di perseguire diversi obiettivi di aiuto a diverse realtà, vicine e lontane. La festa ha potuto sostenere: - Gaom (Gruppo Amici Ospedalieri Missionari); - Hospice Madonna dell’Uliveto; - Acquisto di capre per la Missione in Brasile (don Marco); - Costruzione di un pozzo in Tanzania; - Costruzione di una scuola in Honduras; - Sostegno all’acquisto di materiali per la scuola in Sri Lanka; - Sostegno alle attività della Protezione Civile; - Recupero Bimbi di strada in Romania; - Ristrutturazione della scuola per l’infanzia Mater Dei di Castelnovo Monti; - Aiuto al Centro di ricerca per la distrofia muscolare di Reggio Emilia; - Progetto disabili; - Sostegno alla Fa.ce. (Famiglie cerebrolesi); - Ristrutturazione dell’oratorio di Baiso. Per realizzare il progetto Honduras sono partiti alcuni iovani della nostra montagna, tra cui Andrea Dallari e Marco Gazzotti, accompagnati dall’alpino Antonio Paganelli, cui si sono uniti don Matteo e un gruppo di altri giovani che hanno destinato un mese di ferie per lavorare concretamente alla costruzione di edifici. Sono stati accolti personalmente dal cardinale Oscar Andreas Rodriguez Maradiaga e dall’ambasciatore italiano in Honduras, che, ironia della sorte è un ex alpino anche lui. Il gruppo si è impegnato anche nel sostegno a situazioni di particolare bisogno come: - Croce rossa di Toano; - Famiglie Colombiane perseguitate nella guerriglia interna; - Costruzione pozzo in Etiopia , promosso da suor Adriana Bianchi ; - Case della carità; - Progetto Michele; - Acquisto trivella per Antonio in Indonesia; - Alluvionati della Valle d’Aosta; - Famiglie in difficoltà; - Contributi alla parrocchia di Corneto per strutture e attività. Il gruppo ha creato così ponti e relazioni con realtà vicine e contesti lontani. |













